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Il Basket Barcellona prova a tornare alla vittoria al Palalberti contro il Teramo

Autore: . Pubblicato il 8 aprile 2017. Inserito in Basket, Primo Piano, Sport.

Il Basket Barcellona ha archiviato la sconfitta con il minimo scarto subita a Palestrina e punta l’obiettivo sulla sfida di domani 9 aprile al PalAlberti contro Teramo con palla a due alle 18. L’obiettivo è conservare il terzo posto ed approfittare di un eventuale passo falso del Valmontone, impegnato in casa nello scontro diretto contro la capolista Napoli, per agganciare il secondo posto. Senza pressione e senza la smania di dover vincere a tutti i costi, la squadra giallorossa sta raggiungendo traguardi importanti in questa stagione di rifondazione del club barcellonese. Abbiamo parlato di questo momento e della prospettiva per il prossimo futuro con la guardia Daniele Grilli.

Possiamo definire indolore la sconfitta di Palestrina perché avete comunque mantenuto il vantaggio negli scontri diretti. Adesso il secondo posto può diventare un obiettivo possibile?

Le sconfitte lasciano sempre l’amaro in bocca sopratutto quando arrivano per piccoli episodi. A Palestrina anche se in formazione rimaneggiata abbiamo dimostrato per 38 minuti di essere superiori in casa di una squadra fortissima come quella laziale. Continuiamo a credere nel secondo posto ed il nostro compito sarà quello di di vincerle tutte. Solo così e con una sconfitta di Valmontone la seconda piazza sarà la nostra

Teramo non è certo un avversario semplice da affrontare. Quale sarà la chiave della partita?

All’andata abbiamo perso ed siamo stimolati dalla voglia di vendicare quella sconfitta. Giocheramo in casa e quindi dovremmo essere aggressivi fin dal primo minuto..

Il campionato vi sta regalando tante soddisfazioni. I tifosi stanno tornando al palazzetto. Quanto è stato difficile raggiungere questo obiettivo primario per la società?

Le soddisfazioni vengono dalla costanza del lavoro duro giorno dopo giorno che stiamo facendo dal 21 agosto tutti insieme giocatori staff e società. Penso che nessuno si sarebbe aspettato un traguardo simile, ma le cose inaspettate sono sempre le migliori ed anche l’avvicinamento dei tifosi ha favorito questi risultati.

Il finale di stagione può regalare a Barcellona un sogno, che state costruendo con il vostro impegno. Quando è scattata la molla che vi fatto cambiare il ritmo di questo torneo?

E’ giusto guardare step by step, senza fare tabelle, ma provando a vincerle tutte le partite che mancano alla fine. Certo ce la metteremo tutta per prolungare il più possibile questa fantastica stagione. Penso che il nostro cambiamento e’ avvenuto nella prima vittoria esterna a Cassino. Da lì abbiamo capito la forza che avevamo, cioè un gruppo pronto a sacrificarsi l’uno per l’altro e abbiamo preso la consapevolezza che potevamo giocarcela con chiunque.

Sei diventato un punto fermo di questo gruppo e hai rifiutato altre offerte perché credi in questo progetto. L’anno prossimo, a prescindere dal risultato finale, ti vedi ancora in giallorosso?

Se sono diventato un punto fermo come mi dici tu mi fa molto piacere e devo ringraziare staff e i miei compagni. In questo momento mi sento di dire che tutti siamo punti fermi. Io sono cresciuto con dei valori importanti e mantengo ciò che dico. Si è vero sono arrivate offerte dalla serie superiore, ma quando mi sento parte di un progetto serio e ambizioso non vedo perché cambiare. Ora non penso al futuro, ma vivo il presente e guardo ai play off. Alla fine vediamo ciò che abbiamo fatto e poi chissà tutto può succedere.