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Castroreale, esclusa la candidatura dell’avv. Munafò, Portaro è l’unico candidato sindaco

Autore: . Pubblicato il 19 maggio 2017. Inserito in Attualità, Primo Piano.

Ancora un colpo di scena in vista delle prossime elezioni comunali di Castroreale, fissate per il prossimo 11 giugno. La candidatura in extremis dell’avvocato Giovanni Munafò, che avrebbe dovuto rappresentare l’alternativa alla proposta elettorale del sindaco uscente Alessandro Portaro, non è stata ammessa alla consultazione elettorale. La commissione elettorale mandamentale di Barcellona Pozzo di Gotto, presieduta dal funzionario della Prefettura De Joannon, aveva concesso altre 24 ore all’avvocato Giovanni Munafò, che avrebbe dovuto integrare la lista a supporto della propria candidatura, composta da sette aspiranti consiglieri, con l’inserimento di altre due candidature femminili, nel rispetto della normativa vigente che prevede la quota rosa del 3o per cento rispetto al numero totale della lista. In realtà la concessione di altre 24 ore all’avvocato Munafò per l’integrazione della lista “le ali della libertà per Munafò Sindaco” non era possibile ed era stato il frutto di un’errata interpretazione della normativa vigente. Oggi è arrivata l’ufficializzazione dell’esclusione della candidatura di Munafò che non è stata ammessa alla consultazione elettorale del prossimo 11 giugno. L’avvocato barcellonese ha tenuto a ringraziare quanti si sono prodigati in favore della sua candidatura per le comunali di Castroreale. La consultazione elettorale si svolgerà ugualmente, sebbene vi sia un unico candidato sindaco, l’uscente Alessandro Portaro che ha così la strada spianata per la riconferma a primo cittadino di Castroreale. Portaro sarà però rieletto solo se ci sarà un’affluenza alle urne del 5o per cento più uno degli aventi diritto al voto, altrimenti le elezioni non saranno valide e Castroreale rimarrà senza sindaco, con l’arrivo del commissario e la futura indizione di una nuova consultazione elettorale.