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Pallavolo, parla la proprietà della Wg Morgan: “Basta con una conduzione familiare della società”

Autore: . Pubblicato il 19 luglio 2017. Inserito in Attualità, Pallavolo, Sport.

La proprietà della Wg Pallavolo Morgan Barcellona, attraverso una nota del presidente Antonino Imbesi, chiarire il cambio di rotta, che ha portato la dirigenza che ha gestito gli ultimi 15 anni della pallavolo maschile barcellonese a dimettersi in blocco, in contrasto con la nuova linea voluta proprio dei soci fondatori del sodalizio gialloblu, che aveva chiesto un cambio di allenatore.

“In merito al comunicato diffuso dalla dimissionaria dirigenza della WG Pallavolo Morgan Barcellona – scrive il presidente Imbesi – l’attuale presidenza e il socio fondatore intendono fare alcune doverose precisazioni. La Proprietà (che sempre è stata tale, giusto per onore del vero) ha deciso di tornare in possesso della società in quanto non condivideva il modus operandi di una gestione che era ormai diventata “a conduzione familiare”. La società rappresenta infatti la collettività sportiva. Colui che era delegato a condurre la situazione si è invece isolato per solo spirito familiare. Nulla di più sbagliato! Intanto perché è necessario avere rispetto per gli atleti. Tutti i dirigenti e gli ex atleti che sono rimasti fedeli alla società continueranno a metterci la faccia. La proprietà aveva chiesto alla vecchia dirigenza un cambio di allenatore per creare nuovi stimoli nei giocatori e in tutto l’ambiente. Opportunità subito scartata e rifiutata, appunto nell’ambito di un discorso prettamente familiare, visto il legame di parentela tra vecchio allenatore e dimissionario presidente”.

“Oggi – continua Imbesi – l’obiettivo della società è rifondare il proprio cammino, affidarsi a un allenatore professionista che non debba dimostrare niente a nessuno. Punteramo soprattutto a valorizzare gli atleti barcellonesi, mettendoli tutti sullo stesso piano, utilizzando l’unico criterio della meritocrazia sportiva e non del legame di parentela.
Precisiamo, inoltre, che non c’è nessuno scontro tra passato e futuro. La Morgan è sempre stata gestita con un principio di avviamento allo sport. I piccoli e giovani atleti torneranno ad allenarsi senza il bisogno di pagare oboli alla società che, di contro, dovrà gestirsi grazie ai sacrifici di chi amalo sport e lo ha praticato. Gente che, pertanto, ritiene che tutti abbiano diritto a praticarlo, specialmente quei giovani che avranno la volontà di avvicinarsi”.

IL PRESIDENTE
ANTONINO IMBESI