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Messina, il M5S deposita la raccolta di 800 firme per dire “No agli Hotspot”

Autore: . Pubblicato il 7 agosto 2017. Inserito in Politica, Provincia.

I Pentastellati Francesco D’Uva, Valentina Zafarana e Alessio Villarosa, hanno depositato stamane, in Prefettura, 800 firme raccolte durante la campagna di sensibilizzazione contro la creazione di un hotspot nella città di Messina, portata avanti insieme al comitato “Messina dice No all’Hotspot”. Le ragioni della battaglia contro la realizzazione di questo centro di identificazione e registrazione dei migranti sono state chiaramente espresse dal portavoce del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, che riferendosi alle condizioni di precarietà del suddetto sistema di accoglienza e alla carenza di norme igienico-sanitarie cui sarebbero costretti i migranti, ne ha sottolineato il sicuro fallimento. Inoltre, una severa critica ha interessato anche la scelta del luogo individuato per la realizzazione dell’Hotspot, l’Ex Caserma Gasparro-Masotti.  “Non solo si tratta di un luogo, Camaro appunto, lontano dal mare e situato al centro di due villaggi importanti e popolosi- ha affermato D’Uva- ma si tratta di un’area che cade a ridosso di un torrente, in una città a forte rischio idrogeologico. Una scelta scellerata a cui noi continueremo ad opporci fermamente”.