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L’Apd Terme Vigliatore contesta la concessione del campo alle squadre del comprensorio

Autore: Pasqualino Materia. Pubblicato il 8 agosto 2017. Inserito in Altri Sport, Attualità, Sport.

La neo società “APD Terme Vigliatore” nata dalla fusione tra l’ASD Terme Vigliatore (ex Ciappazzi) ed il San Biagio, alla luce delle voci circa la possibilità di concessione dell’utilizzo del campo sportivo cittadino a compagini di comuni limitrofi, comunica tramite il presidente Stefano Barresi, che sta valutando il possibile ritiro della squadra dalle competizioni agonistiche per la stagione 2017/2018. L’impianto, com’è noto, è stato ed è tuttora oggetto di interventi di manutenzione e ripristino relativi al terreno di gioco, agli spogliatoi ed alla gradinata. “Il reiterato utilizzo per gare di coppa e campionato, oltre che per gli allenamenti settimanali non di una ma di due o più formazioni – afferma Barresi – porterebbe inevitabilmente ad un rapido deterioramento del terreno di gioco appena rifatto in vera terra battuta e pertanto mi auguro che l’amministrazione comunale torni sui propri passi, comprendendo che l’impianto, che presenta ancora oggi delle criticità, non può ospitare altre formazioni”. L’APD Terme Vigliatore, inoltre, tiene a sottolineare che anche per la stagione 2017/2018 ha approntato un ambizioso programma per la propria scuola calcio, fiore all’occhiello della cittadina termale e punto di riferimento per oltre 150 bambini di Terme Vigliatore e dei paesi limitrofi. Concedere l’utilizzo del campo sportivo ad altre società inevitabilmente ridimensionerebbe notevolmente anche l’attività della scuola calcio.

Certamente il comune valuterà bene di poter o voler concedere l’uso del proprio impianto sportivo a società di altri comuni proprio considerando la valenza di una società solida e valida che milita nel campionato di calcio siciliano di promozione, che ha ambizioni di poter fare il salto di categoria ma anche del fatto che la società da tanti anni, grazie prima all’ex dirigente Carmelo Salamone e successivamente a chi è venuto dopo, ha un settore giovanile molto valido e che si è sempre imposto per correttezza e professionalità nei vari campionati arrivando molte volte nelle finali regionali. Alla luce di ciò i dirigenti dell’APD auspicano che non si faccia uno ma molti passi indietro sulla decisione di concedere lo stadio ad altri.