Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Museo Epicentro: domani l’impronta del Direttore di 24live.it, Giuseppe Puliafito

Autore: redazione. Pubblicato il 13 settembre 2017. Inserito in Associazioni in città, Attualità, Cultura, Primo Piano.

Domani, giovedì 14 settembre 2017 alle ore 19.00, sarà presentato al Museo Epicentro a Gala di Barcellona Pozzo di Gotto, il Direttore di 24live.it Giuseppe Puliafito nel progetto culturale ideato da Nino Abbate “Impronta d’autore per il Museo Epicentro” che vede la partecipazione di personaggi dell’area barcellonese che hanno lasciato una traccia della loro professione culturale, artistica e sociale.

Il progetto realizzato con la compartecipazione dell’associazione BarcellonaLive e la Redazione del giornale 24live.it, iniziato il 16 ottobre 2016 che si concluderà in ottobre 2017, vede la partecipazione dell’artista Salva Mostaccio, il direttore artistico del teatro Mandanici Sergio Maifredi, lo scultore Salvatore De Pasquale, lo storico Marcello Crinò, il critico d’arte Andrea Italiano, il fondatore di fumettomania Mario Benenati, l’editore Pierangelo Giambra, il musicista Antonio Vasta, il cantautore Carlo Mercadante, il politico Domenico Nania, la giornalista Francesca Romeo, il poeta e scrittore Carmelo Aliberti, la vincitrice del VII° premio di poesia circolare la poetessa Patrizia Donato, il pittore e scultore Filippo Minolfi, il giornalista, scrittore e regista Melo Freni.

Dopo i saluti di Nino Abbate, seguirà la presentazione di Flaviana Gulli e Cristina Saja giornaliste di 24live.it con l’intervista di Francesco Anania, presentatore radio e tv. Alla fine della serata, Giuseppe Puliafito lascerà la sua impronta su di una mattonella in argilla che entrerà a far parte della collezione del Museo Epicentro.

Giuseppe Puliafito, 48 anni, è nato e vissuto a Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo aver completato gli studi con la maturità classica presso il “Liceo Classico Luigi Valli” di Barcellona Pozzo di Gotto, si laurea in Scienze Bancarie ed Assicurative presso l’Università degli Studi di Messina. La passione della scrittura e l’incontro che gli ha cambiato la vita con Flaviana Gullì, che qualche anno dopo diventerà sua moglie, lo spingono verso la carriera giornalistica. 
Proprio su iniziativa della futura moglie, inizia a scrivere di sport ed economia sulle pagine del giornale “La Città” di Barcellona Pozzo di Gotto. In un clima di grande condivisione di un progetto a servizio della città, impara il “mestiere” di scrivere, attraverso tante interviste ai campioni della Cestistica Barcellona, che nel 2000 sfiora l’impresa della promozione in serie A. Con la crisi del basket cittadino del 2001, viene chiamato a ricoprire il ruolo di addetto stampa nel progetto basket, ripartito dalla serie C2, dove gestisce la fanzine della squadra. 

Nel 2003 si chiude l’esperienza con la “Città”, non prima di aver conseguito il tesserino da giornalista pubblicista, ed inizia quella ben più prestigiosa con il “Giornale di Sicilia”, che in quel periodo ha deciso di investire risorse per rilanciare la testata in provincia di Messina. La collaborazione con il giornale diventa una vera e propria palestra per la professione di giornalista. L’impegno quotidiano lo porta a crescere nella ricerca della notizia e nell’elaborazione dei testi, allargando il raggio d’azione a tutta la cronaca e non solo come corrispondente per Igea Virtus e Basket Barcellona.

Negli anni collabora anche con il settimanale cartaceo “Centonove”, con il “Corriere del Mezzogiorno”, con le agenzie di stampa sportive “Data Sport” e “Media Sport”. Segue così tutti i maggiori eventi degli ultimi 14 anni di storia della città di Barcellona Pozzo di Gotto, dall’elezione di Miss Italia Francesca Chillemi nel 2003, all’alluvione del 2011, dall’inaugurazione del teatro Mandanici e del Villino Liberty alla vicenda dell’eroe barcellonese Giuseppe La Rosa, caduto in Afghanistan, senza dimenticare le iniziative pubbliche legate al movimento antiracket ed antimafia, con interviste ad alcuni esponenti di livello nazionale da Don Ciotti di Libera a Giuseppe Scandurra della Fai. Racconta la cronaca nera dei questi anni, dagli omicidi eccellenti alle numerose retate portate a termine delle Forze dell’Ordine, e le vicende politiche legate soprattutto all’amministrazione della città del Longano, dalla giunta guidata da Candeloro Nania, passando per l’esperienza di Maria Teresa Collica e fino all’attuale primo cittadino Roberto Materia.

Nel 2012, come direttore responsabile, contribuisce alla nascita di 24live.it, il primo giornale quotidiano online che si occupa in primo luogo del comprensorio barcellonese e che in pochi anni, anticipando i tempi rispetto ad altre testate e colmando un vuoto informativo sul territorio di riferimento, ha conquistato la fiducia e la stima di numerosi lettori.