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L’ultima “Impronta d’Autore”: il 15 ottobre, l’intervista a Nino Abbate

Autore: redazione. Pubblicato il 10 ottobre 2017. Inserito in Accade in città, Associazioni in città, Attualità, Cultura.

Dopo un anno di incontri, interviste ed impronte, domenica 15 ottobre 2017 alle ore 18.00 è in programma l’ultimo appuntamento del Progetto “Impronta d’autore per il Museo Epicentro”.

Protagonista della serata, che si terrà presso il Museo Epicentro a Gala di Barcellona Pozzo di Gotto, sarà lo scultore Nino Abbate, ideatore del progetto culturale iniziato il 16 ottobre 2016.

Introdurrà Salva Mostaccio, artista, poetessa e moglie del Maestro Abbate, intervisterà la giornalista Cristina Saja.

Il progetto culturale è stato promosso dal Museo Epicentro in partenariato con l’Associazione “Barcellona Live” e la testata giornalistica 24live.it, ha visto nel corso degli incontri con cadenza mensile succedere al tavolo delle interviste: l’artista e poetessa Salva Mostaccio, lo scultore Salvatore De Pasquale, l’artista e storico della città Marcello Crinò, il Direttore artistico del Teatro “Placido Mandanici” Sergio Maifredi, il critico d’arte Andrea Italiano, il fondatore di fumettomania Mario Benenati, l’editore Pierangelo Giambra, il musicista Antonio Vasta, il cantautore Carlo Mercadante, il politico Domenico Nania, la giornalista e scrittrice Francesca Romeo, il poeta e scrittore Carmelo Aliberti, la vincitrice del VII Premio di Poesia Circolare Patrizia Donato, il pittore e scultore Filipp Minolfi, il giornalista, scrittore e regista Melo Freni, il giornalista direttore di 24live.it Giuseppe Puliafito. Queste personalità, alla fine di ogni incontro, hanno lasciato la loro impronta su una mattonella di cm 30×30 in argilla cruda per la collezione d’arte su mattonelle del Museo Epicentro.

Biografia di Nino Abbate: Nino Abbate nasce a Gala nel 1955. Atleta, pittore, scultore, performer, Allievo di Nino Alberti, fondatore “Fiamma Tirrenica”, nella prima metà degli anni Settanta è convocato con la Nazionale Italiana di Atletica Leggera, a rappresentare l’Italia nell’incontro internazionale di maratona disputatosi allo Stadtpark di Furth, Germania Federale, tra le Nazionali di Cecoslovacchia, Francia, Germania Federale e Italia.Inizia a interessarsi d’arte nei primi anni Ottanta, dopo le prime esperienze artistiche nel 1984 tiene la prima mostra personale di pittura e scultura al Palazzo Longano di Barcellona Pozzo di Gotto, in questa occasione riceve gli apprezzamenti dello storico e poeta Nello Cassata.
Nel 1988 fonda il centro culturale “Epicentro”.
Nel 1990 e nel 1992, vince il Premio Nazionale di scultura “Giuseppe Mazzullo”; il primo tenutosi al Monte di Pietà di Messina, con l’opera in pietra la Raccoglitrice d’arance, che entra nella collezione d’Arte Moderna della Provincia di Messina; il secondo svoltosi nella Chiesa a Mare di Santa marina di Salina, Isole Eolie, con l’opera in pietra L’emarginato.
Nel 1993 apre i nuovi spazi espositivi di “Epicentro”, inaugurati da Alessandro Manganaro e Nino Leotti.
Nel 1994, da un’idea folle partorita dalla sua geniale fantasia creativa, è nata la prima Esposizione Nazionale d’Arte “Artisti per Epicentro” con l’obiettivo di creare il Museo delle Mattonelle, la sua inaugurazione, invece si è concretizzata, dieci anni dopo, nel 2004, con la presentazione di Renato Barilli. La collezione documenta con oltre mille mattonelle, l’arte in Italia con i maggiori esponenti storici dal movimento di “Corrente” fino alle ultime generazioni, giunta alla 23 edizione (2016).
Nel 2011 ha ideato la prima rassegna poetica e premio in tema circolare per il primo “Museo della Poesia” in Italia, giunto alla 7 edizione (2017).
Nel 2016 ha ideato il progetto culturale “Impronta d’Autore per il Museo Epicentro” che vede protagonisti per dodici mesi, personalità della cultura e dell’arte barcellonesi.

E’ autore dei libri e pubblicazioni:
Un tributo all’arte. Come nasce la collezione d’arte contemporanea su mattonelle (Edizioni Epicentro, 2011) con prefazione di Milena Milani, Vittorio Fagone e Gino Trapani.
Sono arrivato alla soglia di essere un grande maratoneta (Edizioni Epicentro, 2012) con prefazione di Piero Fagone, Nino Genovese e Mimmo Nania.
Milena Milani e il Museo Epicentro di Gala. Storia di un rapporto telefonico-epistolare 2007-2013 (Giambra Editori, 2014) con prefazione di Nino Genovese, Michela Savaia e Antonio Franco Cassata.
Io Anormale. Nel cerchio del mio luogo d’arte-Nel luogo del mio cerchio d’arte (Giambra Editori, 2015) con prefazione di Emilio Isgrò, Nino Genovese e Andrea Italiano;
Io Normale, Trent’anni di scultura, 1985-2015 (Edizioni Epicentro, 2016) con prefazione di Andrea Italiano e Nuccio Lo Castro.
Pietre-Omaggio a Mazzullo (Fondazione Mazzullo, Taormina, 2016) con prefazione di Alfio Auteri, Mario D’agostino e Katia Trifirò.
Esposizione Nazionale “Artisti per Epicentro” (Gala, 1994-2016) con le testimonianze scritte dai maggiori storici e critici italiani.

Per il suo impegno nel divulgare l’arte gli sono stati assegnati i riconoscimenti:
Premio alla cultura Kafka, (Messina, 2013).
Targa al valore dal Mo.di.cu. (Barcellona, 2015).
Targa di riconoscimento nel 180° Anniversario dell’Unificazione dei comuni di Barcellona e Pozzo di Gotto, (Amministrazione Comunale di Barcellona P.G., 2016).
Premio “Francesco Carbone” Real Casina di Caccia Borbonica (Ficuzza, Palermo, 2017). Ha tenuto diverse mostre personali è partecipato a numerose rassegne d’arte a carattere nazionali e tenuto numerose performance e installazioni.