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Il barcellonese Attilio Liga è il Presidente dell’Osservatorio Nazionale Antiriciclaggio

Autore: redazione. Pubblicato il 11 gennaio 2018. Inserito in Attualità, Primo Piano.

Si è costituito il 22 novembre 2017 l’Osservatorio Nazionale Antiriciclaggio ed Attilio Liga, il dottore commercialista barcellonese già Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Barcellona P.G. e già componente del Consiglio Nazionale della categoria con la delega proprio alla materia dell’antiriciclaggio,  lo presiede.

Oltre al Dott. Liga, compongono il Direttivo dell’Osservatorio: il Dott. Cordeschi dell’ODCEC di Roma in qualità di Vice Presidente; la Dott.ssa Anna Rita Costa dell’ODCEC di Perugia in qualità di segretario generale; la Dott.ssa Pavia dell’ODCEC di Roma in qualità di Tesoriere; la Dott.ssa Spanò dell’ODCEC di Palermo.

Tra i soci Fondatori ci sono altri due professionisti siciliani, quali il Dott. Giuseppe Bruno dell’ODCEC di Patti e Presidente della locale Unione Giovani Commercialisti e la Dott.ssa Laura Scaffidi dell’ODCEC di Palermo. Il Comitato scientifico è presieduto dal Dott. Renne dell’ODCEC di Varese.

L’Osservatorio ha quale scopo primario quello di promuovere e realizzare ricerche, studi, predisporre documenti, promuovere ed attuare iniziative di studio e di confronto con altri soggetti che operano nel campo della normativa antiriciclaggio.

L’Osservatorio nasce come diretta conseguenza del D.Lgs. N.90 del 25 maggio 2017, con il quale è stata recepita la IV direttiva comunitaria e per il quale sono state apportate importanti modifiche. Tra queste ultime, si annoverano: l’estensione degli obblighi antiriciclaggio anche per i componenti dei Collegi sindacali, l’eliminazione dell’obbligo di registrazione, l’introduzione del cumulo giuridico, l’istituzione degli Organismi di Autoregolamentazione. Con la stessa norma sono stati previsti, inoltre, una serie di adempimenti di controllo e comunicazione alle Autorità preposte (UIF E CSF) anche a carico degli Ordini territoriali.

L’Osservatorio, cioè, vuole essere di aiuto e di supporto ai Colleghi che, in forza della c.d. “collaborazione attiva”, devono assolvere ad una serie di adempimenti molto gravosi.  La norma riguarda non solo i commercialisti, ma anche gli avvocati ed i notai e proprio per questo motivo anche gli appartenenti a queste categorie professionali potranno associarsi. Si stanno già programmando i prossimi eventi organizzati sul tema, anche in collaborazione con avvocati e notai.