Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Finanziamento da 4 milioni di euro per il Parco Urbano del Longano, le precisazioni dell’ex sindaco Collica

Autore: . Pubblicato il 5 febbraio 2018. Inserito in Attualità, Politica, Primo Piano.

Continua a far discutere la notizia della cancellazione di un finanziamento da 4 milioni di euro del cosiddetto Parco Urbano del Longano Se sabato era stato il sindaco Roberto Materia a rispondere alle critiche del Movimento Città Aperta, oggi interviene nel dibattito l’ex primo cittadino, Maria Teresa Collica che attraverso un’elaborata nota ripercorre i numerosi passaggi della vicenda dell’importante finanziamento che sarebbe dovuto arrivare da Roma a Palazzo Longano, consentendo di cambiare il volto del centro cittadino. L’ex sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto invita l’attuale primo cittadino ad operare con maggiore accortezza, evitando di scaricare le responsabilità sull’amministrazione precedente. La nota integrale di Maria Teresa Collica “E’ davvero increscioso che persino sull’episodio dei 4 milioni negati dal ministero delle infrastrutture il Sindaco Materia minimizzi e insinui responsabilità della precedente amministrazione. Come chiarisce lui stesso nella nota inviata alla stampa, le suddette somme attribuite e mai assegnate erano in perenzione dal 2011. Per questo motivo nel corso della mia amministrazione era stata avviata un’intensa interlocuzione col Ministero che ha richiesto integrazioni a più riprese di atti e documenti, relativi anche al precedente completamento delle opere già finanziate. Pertanto l’atto del 2014, cui fa riferimento il sindaco, rappresenta solo l’ultima fase di questo iter, conclusosi il 25 febbraio 2015 direttamente a Roma (pochi giorni prima della sfiducia). Col ministero era stato infatti concordato il trasferimento dei residui 4 milioni, subordinandolo alle fasi di avanzamento delle singole opere da realizzare, opere che peraltro si sarebbero dovute avviare tempestivamente e completare nel 2017. Per questo motivo sin dal momento della sfiducia, e anche dopo, abbiamo responsabilmente segnalato la delicatezza di queste operazioni, ricevendo tuttavia dal sindaco Materia in più occasioni rassicurazioni. Com’è avvenuto per tante altre occasioni, dunque, si trattava solo di proseguire con urgenza su una strada già spianata. Così in realtà non è stato, soprattutto perché il Sindaco Materia ha scelto di rimodulare quanto da noi stabilito con un ulteriore slittamento dei tempi previsti, arrivando alla nuova convenzione solo nell’agosto del 2017. Ciò ha pure comportato l’impossibilità di mandare in gara la riqualificazione della parte centrale della via Roma, alla quale si sarebbe potuto procedere sin dal primo giorno di amministrazione Materia. Alla luce delle numerose inesattezze lette in questi giorni, voglio ricordare che nei mesi della mia amministrazione è capitato più volte di dover “salvare” finanziamenti precedenti: è accaduto così, oltre che per le somme in questione, anche per quelle stanziate dal ministero dell’economia (quelle per intenderci che la giunta Materia ha deciso di utilizzare in parte per il ponte di Calderà). Lo stesso è capitato per il finanziamento europeo di 3 milioni e mezzo di euro destinato al parcheggio e alla riqualificazione dell’Immacolata, come pure per i 5 milioni di euro del mercato ortofrutticolo (in quest’ultimo caso le somme sono state fatte riscrivere in bilancio). Per non parlare dei fondi destinati alla scuola Militi, a rischio perenzione a causa di una gara lasciata in sospeso; stessa procedura per il Bike sharing che sarebbe già dovuto essere completato al momento del nostro insediamento. Dispiace peraltro che molte delle opere menzionate siano divenute oggi cattedrali nel deserto. All’epoca del mio mandato, piuttosto che addossare le responsabilità a chi mi ha preceduto, ho preferito affrontare e risolvere tutte le questioni coadiuvata dalla mia squadra di governo. Per questo motivo mi permetto di consigliare al Sindaco di agire con maggior accortezza, valutando attentamente le scelte dei predecessori e l’operato dei suoi assessori. L’augurio è che si possa superare al meglio questa fase di stallo, nell’interesse della città”.

Foto di repertorio