Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Ferri corti in Forza Italia, 4 deputati chiedono l’azzeramento del vertici siciliani: Miccichè risponde su FB

Autore: . Pubblicato il 8 marzo 2018. Inserito in Attualità, Politica.

L’esito delle elezioni politiche, con il cappotto del Movimento 5 Stelle nei collegi uninominale della Sicilia, ha spinto quattro deputati regionali, tra cui il barcellonese Tommaso Calderone, a chiedere l’azzeramento dei vertici siciliani di Forza Italia, per le scelte assunte nella definizione dei candidati che non avrebbe tenuto conto della rappresentatività del territorio di riferimento.
Non c’è stata – affermano i deputati regionali forzisti Mariana Caronia, Rossana Cannata, Tommaso Calderone e Riccardo Gallo – una convergenza degli stessi dirigenti nelle scelte antecedenti alle elezioni politiche. Non si conosce e non ci si confronta sulla linea politica del partito all’interno dell’Ars e per ultimo assistiamo sempre all’interno dello stesso partito ad analisi politiche completamente contrastanti da parte degli stessi dirigenti di partito. C’è troppa confusione. Chiediamo nell’immediatezza l’azzeramento dei vertici dirigenziali. All’indomani delle elezioni politiche il commissario regionale di FI Gianfranco Miccichè ha parlato di risultato straordinario del partito in Sicilia.
Stefania Prestigiacomo in un primo momento ha dichiarato che in Sicilia si è fatto il massimo contro l’avversario salvo poi dichiarare che “ignorare questo voto significa cercare attenuanti, scuse, motivazioni di comodo e sbrigative per un risultato elettorale che invece deve spingerci tutti ad una riflessione profonda”. ln questo caso siamo d’accordo con la Prestigiacomo perchè dopo questo voto non si possono cercare attenuanti e nemmeno motivazioni sbrigative o di comodo per mantenere ruoli personali. Concordiamo anche sul fatto che al partito, in Sicilia, sua storica roccaforte, serve una riflessione profonda. E di questa riflessione devono essere protagoniste le persone in Forza Italia che vivono nel territorio, che conoscono le istanze della gente perché lavorano ogni giorno per il loro elettorato”.
I deputati ribadiscono la ferma volontà di dare forza alla gente nel rispetto del territorio, al solo fine di dare slancio al progetto del Centrodestra in cui fermamente vogliono continuare a credere.
Il commissario regionale di FI Gianfranco Miccichè, chiamato in causa dei deputati regionali, ha scelte il suo profilo Facebook per rispondere alla richiesta di azzeramento dei vertici regionali del partito, dopo aver snocciolato i numeri delle ultime elezioni, con Forza Italia passata dal 16% alle Regionali al 21% col voto di domenica scorsa. “Sarebbe folle non recepire il messaggio di queste elezioni: Forza Italia ha bisogno di un profondo cambiamento e di nuove regole. Per questo, la settimana prossima convocherò una riunione in cui ogni parlamentare potrà dire la sua in assoluta libertà all’interno del partito. Non posso però non sottolineare che l’etica, il rispetto reciproco, la correttezza nei comportamenti, sono alla base dei rapporti umani, in ogni contesto sociale. Prima di ogni riflessioni politica, prima dell’analisi del voto, prima di ogni considerazione elettorale, ritengo sia necessario chiarire che se tutti noi avessimo fatto il nostro dovere di votare il partito, il risultato sarebbe stato ancora migliore. Non possono far parte di Forza Italia coloro che, per il solo fatto di non essere stati candidati, hanno platealmente votato e fatto votare il Movimento Cinque Stelle. Forza Italia non è adatta a loro e loro non sono adatti a Forza Italia“.