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Barcellona, acque agitate in consiglio comunale: possibile un cambio negli equilibri della maggioranza

Autore: . Pubblicato il 9 marzo 2018. Inserito in Attualità, Politica, Primo Piano.

Il sindaco Roberto Materia da martedì è tornato a lavorare a Palazzo Longano, per affrontare le tante criticità che attanagliano la città, ma a breve potrebbe vedere modificata la sua maggioranza in consiglio comunale. Le fibrillazioni maggiori arrivano dal gruppo di Sicilia Futura, con il suo massimo rappresentante Giuseppe Picciolo che era candidato al Senato nel Partito Democratico, partito all’opposizione della Giunta  Materia. L’area che in città fa riferimento al coordinatore provinciale del Pdr Santi Calderone sarebbe pronta a lasciare la maggioranza, passando all’opposizione, ma mantenendo la sua identità, senza confluire nel gruppo del Partito Democratico. In questo passaggio però potrebbero verificarsi alcuni strappi, con i consiglieri che interdono rispettare il patto elettorale sancito nel 2015 e che ha portato all’elezione del sindaco Roberto Materia. La posizione più delicata è quella del vicesindaco Filippo Sottile, cresciuto politicamente nel centrodestra, che sarebbe poco entusiasta nell’abbracciare un progetto che guarda chiaramente all’area del centrosinistra. Lo stesso potrebbe dirsi per il consigliere comunale Gaetano Pino, che ha più volte ribadito la sua militanza nell’area del centrodestra e l’indispobibilità ad appoggiare il passaggio all’opposizione della Giunta Materia. I prossimi giorni daranno le risposte alle tante domande sul tema e l’inizio della prossima settimana sarà decisivo per aver una visione più chiara della linea politica del gruppo di Sicilia Futura Pdr.

Nella prossime ore dovrebbe arrivare invece la fumata bianca per la costituzione del nuovo gruppo consiliare che fa riferimento al deputato regionale di Forza Italia, Tommaso Calderone, chiamato in questi giorni a combattere una battaglia per contrastare i vertici regionali del partito, insieme ad altri tre deputati e ad un cospicuo numero di amministratori locali che non hanno condiviso le candidature calate dell’alto nei collegi uninominali della Sicilia, dove il partito di Berlusconi ha subito il cappotto dal Movimento 5 Stelle. Sarebbero tra 5 e 7 i consiglieri che dovrebbe iniziare questo percorso all’interno del civico consesso, rimanendo al fianco della Giunta Materia. Hanno più volte manifestato la loro condivisione del progetto politico dell’avvocato Calderone i consiglieri Lidia Pirri, Katia Grasso ed Emanuele Bucolo, a cui dovrebbero aggiungersi altri nomi che al momento non sono stati svelati. Il gruppo sarebbe già rappresentato in giunta dell’assessore Tommaso Pino.

Al gruppo misto ha recemente aderito il vice presidente del consiglio Francesco Perdichizzi, che rappresenta le posizioni di Fratelli d’Italia, ma non si escludono ulteriori movimenti tra i consiglieri che, pur sostenendo la maggioranza, continuano a rimanere sull’Aventino in attesa che si definiscano le strategie dei diversi gruppi consiliari. Di certo c’è la possibilità di un aumento dei rappresentanti dell’opposizione, che attualmente sono ufficialmente sette e collegati ai gruppi Avanti con fiducia e Partito Democratico.