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Barcellona: “Occorre affrontare la questione della sicurezza nel cuore della movida barcellonese”

Autore: . Pubblicato il 9 aprile 2018. Inserito in Attualità, Politica.

E’ questo il messaggio lanciato dalla seconda Commissione Consiliare di palazzo Longano, presieduta da Emanuele Bucolo e composta da Daniela Ilacqua, Alessandro Nania, Raffaella Campo, Lucia Puliafito, Katia Grasso e Carmelo Scilipoti, nell’esprimere tutta la loro solidarietà per la brutale aggressione subita sabato notte dal giovane ragazzo spagnolo.

“È inquietante – scrivono i consiglieri – che la nostra città sia stata teatro di un episodio di siffatta violenza e confidiamo totalmente nel lavoro delle forze dell’ordine affinché rapidamente facciano luce sull’accaduto e assicurino alla giustizia i criminali autori del pestaggio ad uno studente spagnolo, che si trovava in città nell’ambito del progetto Erasmus. Questo fatto riporta in auge la questione della sicurezza nel cuore della movida barcellonese che deve essere prioritaria per garantire a tutti di divertirsi in modo sereno, senza preoccupazioni, e consentetire agli imprenditori di lavorare in tranquillità. Per questo approfondiremo l’argomento con gli uffici competenti e ci assicureremo che l’Amministrazione si coordini in tal senso con le forze dell’ordine affinché ci sia un controllo più intenso del territorio. L’altra questione che oggi diventa importante è quella relativa all’uso di alcol, per non parlare dell’abuso di sostanze proibite, in maniera alle volte scellerata. La commissione ha lavorato in tal proposito ad una mozione affinché l’amministrazione avvii una campagna di sensibilizzazione e di consapevolezza dell’uso dell’alcol e delle sue conseguenze. La nostra soliderietà va anche a tutto il team dell’E-project Consult di Barcellona P.G., che con i progetti Erasmus avviati ha consentito a diversi giovani stranieri negli ultimi anni di conoscere la nostra città e trascorrere qui una edificante esperienza di vita più o meno lunga. Ci auguriamo che questo vergognoso episodio, che ha gettato discredito sul nostro comune, non mortifichi il lavoro di accoglienza di anni di esperienza sempre positiva”.