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Barcellona, il sindaco Materia presenta il piano di riequilibrio ai consiglieri di maggioranza

Autore: . Pubblicato il 12 aprile 2018. Inserito in Attualità, Politica, Primo Piano.

Il sindaco Roberto Materia ha incontrato oggi i consiglieri comunali che sostengono la giunta, per presentare la delibera sul piano di riequilibrio finanziario da oltre 8 milioni di euro da spalmare nel corso dei prossimi 10 anni. Alla riunione erano presenti il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Abbate, i delegati dei gruppi Forza Barcellona e Movimento per la Sovranità Nazionale ed alcuni esponenti del gruppo misto che sostengono la giunta Materia. Non c’era, come annunciato, il rappresentante del gruppo #Noicisiamo, Salvatore Imbesi, che aveva chiesto un incontro preventivo alla definizione del piano di riequilibrio, e non c’erano i consiglieri del gruppo Sicilia Democratica, che hanno ancora definito la condivisione del progetto politico, rappresentato dal sindaco Materia.

Il piano di riequilibrio, trasmesso alle I e IV commissione, potrà essere modificato e poi eventualmente approvato dal civico consesso, per poi essere trasmesso alla Corte dei Conti per il via libera definitivo. “Si tratta di un provvedimento – afferma il sindaco Materia – che ci potrà consentire di evitare il dissesto finanziario dell’ente, perchè in questo momento non siamo nelle condizioni di approvare il bilancio di previsione 2018. Le nuove normative infatti prevedono l’accantonamento delle somme per crediti non esigibili, che non caso del comune di Barcellona ammontano a 3 milioni e mezzo di euro. Il piano di riequilibrio ci consentirebbe di poter far quadrare i conti, con una quota di oltre 800 mila euro da inserire nel bilancio per i prossimo 10 anni. E’ l’unica strada percorribile, che altri comuni siciliani, come Catania e Palermo hanno già percorso e quindi non occorre fare drammi davanti a questa ipotesi”. I consiglieri si sono confrontati anche con la dirigente dell’ufficio ragioneria Elisabetta Bartolone, che ha risposto alle loro domanda sulle conseguenze della mancata approvazione del piano di riequilibrio per la tenuta dei conti e sui rischi di un dissesto per il Comune.

Il piano di riequilibrio prevede per il momento una passività di 8.383.836,19 euro così suddivisi:

  • debiti fuori bilancio €. 864.923,14
  • liquidazioni legali €. 2.324.660,80
  • transazioni per risarcimento danno €. 217.470,74
  • debiti vari per rotte di ricovero €. 221.318,43
  • saldo fatture progettisti Prg €. 218.594,45
  • passività pregresse per forniture energetiche €. 1.336.868,61
  • disavanzo di amministrazione presunto 2017 €. 3.200.000,00

L’avvio delle procedura del piano di riequilibrio la quota potrebbe crescere in base all’esito delle attività di ricognizione della passività, che saranno condotta di singoli uffici comunali.