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Igea Virtus, solo un miracolo può salvarti. Intanto i calciatori si accasano tra serie C e D

Autore: . Pubblicato il 6 luglio 2018. Inserito in Attualità, Calcio, Sport.

Il tempo passa inesorabile e per l’Igea Virtus non s’intravede nulla di buono. La deadline del 13 luglio (termine ultimo per l’iscrizione al campionato di serie D) si avvicina sempre di più e nulla si muove attorno al mondo pallonaro barcellonese che possa far pensare ad un salvataggio del glorioso club igeano in extremis. Il sindaco Materia nella giornata di ieri ha avviato i contatti con imprenditori barcellonesi ed ex soci e dirigenti dell’Igea Virtus, auspicando una soluzione nelle ultime ore per la squadra barcellonese, il cui futuro resta fortemente a rischio. Dai contatti informali intrattenuti dal primo cittadino non è arrivata la tanto agognata svolta: probabilmente ci si è mossi troppo tardi e sin dai primi giorni dello scorso giugno bisognava smuovere mari e monti per “pilotare” l’Igea Virtus in mani sicure. Nulla di tutto questo. Un po’ tutti ci siamo aggrappati alla trattativa con l’imprenditore marchigiano Vincenzo Longo che è fallita miseramente, lasciando le cose per come sono. Una società dimissionaria che ha già ribadito di non potere proseguire il proprio percorso e di non poter ottemperare all’iscrizione al prossimo torneo di quarta serie. Il sindaco ha così formulato un nuovo accorato appello alle forze imprenditoriali e commerciali del territorio barcellonese e non solo, con l’intento di salvare il salvabile e anzitutto iscrivere l’Igea Virtus al campionato. In questa situazione ormai disperata ci sono anche i tifosi dei gruppi organizzati che proprio attraverso 24live.it hanno chiesto a politica, istituzioni ed imprenditoria di salvare quello che è un patrimonio storico di Barcellona Pozzo di Gotto. A questo punto l’impressione è che solo un miracolo potrà salvare l’Igea Virtus da una fine igloriosa e probabilmente annunciata.

Che la smobilitazione sia in atto appare evidente anche sul fronte giocatori. I migliori pezzi dell’Igea Virtus di questi anni si stanno accasando tra serie C e serie D, dopo i brillanti e prestigiosi traguardi conquistati con la maglia giallorossa. E’ di ieri la notizia della firma a Picerno, in serie D, del forte difensore Fontana e del play Pitarresi. Giocheranno con l’ambizioso team lucano allenato dal tecnico siciliano Giacomarro. Giovanni Biondo, barcellonese e bandiera igeana, si è invece accasato nell’ambizioso Corigliano, che mira a stravincere l’Eccellenza calabrese. Nei prossimi giorni lo seguirà un altro ex igeano, l’attaccante Antonio Isgrò. Il giovane attaccante Luis Kacorri è stato ingaggiato invece dal Carpi, formazione di serie B che ha girato il numero nove italo-albanese alla Fermana in Lega Pro. Tante le richieste per il portiere Ingrassia e per il capitano Maurizio Dall’Oglio. Non avranno difficoltà a trovare squadra gli ottimi D’Antonio, Santamaria e Biondi, autori di una stagione strepitosa in maglia giallorossa, così come tanti altri elementi della rosa guidata dal tecnico Peppe Raffaele. Il grande lavoro di questi anni di società, dirigenti, staff tecnico e l’impegno costante dei tifosi, presenti in ogni campo dove l’Igea Virtus era impegnata, rischia di essere vanificato dalla seconda cancellazione in otto anni della gloriosa Igea. I prossimi giorni ci diranno se le preoccupazioni e le paure di queste settimane saranno suffragate dalla certezza di una nuova morte sportiva.