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Il dott. Andrea Ravidà è il nuovo presidente del Rotary Club di Barcellona Pozzo di Gotto

Autore: . Pubblicato il 9 luglio 2018. Inserito in Associazioni in città, Attualità.

E’ arrivato il momento del tradizionale “Passaggio della Campana” per il Rotary Club di Barcellona Pozzo di Gotto: il martelletto è passato nella mani del dott. Andrea Ravidà che è diventata il nuovo presidente del Rotary Club della città del Longano. Al passaggio di consegne hanno presenziato numerose autorità, a partire da quelle rotariane: le Autorità Civili, l’Assistente del Governatore Milio Glauco, il Prefetto Distrettuale Nino Musca, i Presidenti ed i Rappresentanti dei club dell’Area Peloritana, Edoardo Spina Presidente del club Messina, Caruso Gianfranco presidente del Rotary Club di Milazzo, Tonino Borruto vicepresidente per il club di Taormina, Lina Licciardello segretaria del Rotary Club Patti Terra del Tindari e delegato Distrettuale per il Good News Agency, Liossis Thanos Vicepresidente e Presente eletto per il club Stretto di Messina, Elvira Costa presidente del club Messina Peloro, il Presidente del Rotaract Fabio Sindoni, la Past President Rosalba Maio nonché Delegato per la zona Valdemone, Nicolò Mazzeo Vice Presidente del Rotaract e Socio Rotary, Giuseppe Gullotta, Tesoriere Rotaract e socio Rotary, Giuseppe Recupero Prefetto Rotaract, Giovanni Spadaro, Segretario Rotaract, il Consigliere Marco Munafò e la Socia del Rotaract Tina Munafò, Giuseppe Iacono presidente Lions Barcellona, Paola Sarasso Presidente della Fidapa Capo d’Orlando, Ilaria Cammaroto, presidente Fidapa di Barcellona Pozzo di Gotto. Tra le autorità erano presenti anche il Sindaco di Terme Vigliatore, Domenico Munafò nonché socio del club, ed il primo cittadino di Castroreale Alessandro Portaro, anch’egli socio del Club.

Nel corso della cerimonia il neopresidente Andrea Ravidà ha presentato anche la squadra checlo coadiuverà nell’importante incarico. Filippo Neri Recupero è il presidente della commissione amministrazione, Alberto Piacentino di quella effettivo, Giovanni Mazzù presiederà quella pubbliche relazione, Filippo Torre è il presidente della fondazione Rotary, Erina Calvaruso presiede la commissione progetti, Cettina Ginebri quella premio Rotary Club, mentre Filippo Munafò dirigerà la commissione gara di cucina. A completare il quadro delle presidenze delle commissioni Corrado Rosina che presiede quella relativa alla famiglia ed alla tutela dei soggetti deboli. Il direttivo sarà composto dai soci Salvatore Miano che assolverà l’incarico di Prefetto, Michelangelo Bellinvia quale tesoriere, Francesco Giunta quale Segretario, e dai consiglieri Giovanni Mazzù, Antonio Buttino, Filippo Torre, Corrado Rosina, Michelangelo Ingegneri e Antonino Bucolo.

Uno stralcio del discorso d’insediamento del nuovo presidente del Rotary Club di Barcellona Pozzo di Gotto, dott. Andrea Ravidà: “Inizia questo nuovo percorso, questo nuovo anno rotariano; leggo una frase che ha pronunciato e scritto Paul Harris: il Rotary è una forza di integrazione in un mondo ove prevalgono anche troppo le forze di disintegrazione.  Il Rotary è il microcosmo di un mondo in pace, un modello che le nazioni dovrebbero seguire. Paul Harris lo disse nell’ottobre 1945. Barry Rassin presidente del Rotary International per l’anno 2018-2019 esorta i soci del Rotary e dice: Siate di ispirazione. Ci esorta ad essere leader, ad impegnarci per un futuro sostenibile e dobbiamo essere motivati a migliorare noi stessi ed a creare qualcosa che duri oltre la nostra vita individuale, credere in un mondo dove i popoli promuovono cambiamenti positivi e duraturi all’interno della comunità. Da soli non si va da nessuna parte. L’individualismo ci isola, ha confini rigidi. Il microcosmo citato da Paul Harris comprende 1.300.000 soci sparsi nel mondo senza distinzione di razza o religione che hanno un obiettivo comune: sostenere il lavoro umanitario. Temi importanti sono: riconoscere le dure realtà dell’inquinamento e del degrado ambientale ed il conseguente cambiamento climatico. Dobbiamo rendere il posto in cui viviamo migliore per tutti noi ma soprattutto per le generazioni a venire. Vi do alcuni dati Istat di quest’anno: abbiamo 5 milioni di persone in assoluta povertà; 10 milioni di persone che sono sulla soglia della povertà; Tradotto sono 260.000 famiglie povere e di queste solo l’ 8% ossia 21.000 famiglie verrà assistito dalle istituzioni. In Italia 88 milioni di tonnellate di cibo viene sprecato, un milione di pasti completi buttati, di questo il 50% si può e si deve recuperare. Vorrei poter parlare di altro ancora: ambiente, inquinamento, risorse idriche, rapporti tra i popoli, e immigrazione Ma non è il momento. Ho voluto portare questi dati come esempio per allinearmi con le direttive internazionali e distrettuali, tracciare un quadro dove si possono e si devono inserire i Club Service. Dobbiamo fare servizio, proprio perché siamo leadership nei contesti in cui operiamo. Essere di ispirazione, dedicare il nostro tempo per migliorare la società con il nostro apporto. Il ruolo del nostro Club, come club di servizio, non può risolversi, riduttivamente, in erogazioni in danaro. È compito nostro partecipare attivamente alla vita sociale, per essere da pungolo nei confronti delle istituzioni, della politica, ed intraprendere così iniziative concrete, che, seppur non in maniera compiuta, possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi che, di volta in volta, il Rotary persegue. Anteporre il fare al dire; curare la formazione, sensibilizzando al rispetto dei diritti civili; divulgare e rendere partecipi, soprattutto le nuove generazioni, circa le iniziative che si intendono intraprendere, questi sono alcuni degli obiettivi programmatici che il Club Rotary Barcellona P.G. vuole realizzare. Buon lavoro e buon Rotary a tutti”.

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