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Si è svolta a Terme Vigliatore l’assemblea della Rete dei Comitati Territoriali in Lotta

Autore: Pasqualino Materia. Pubblicato il 18 settembre 2018. Inserito in Attualità, Provincia, Terme Vigliatore.

Domenica scorsa si è svolta nella sede di Terme Vigliatore un’assemblea della “Rete  dei comitati territoriali” in lotta. Presenti il “movimento cinquesei” che ha ospitato l’incontro, il “Movimento No Inceneritori Valle del Mela”, il “Laboratorio Territoriale di Messina”, il “Comitato No Frane” dellla riviera jonica messinese, il “Comitato stop veleni” di Augusta, Priolo, Siracusa e Melilli, il coordinamento per il “No discarica” di Armicci di Lentini ed il “Comitato di volontariato per la tutela e la salute” di Scicli. Si è registrata anche una new entry e cioè quella del “laboratorio territoriale di Messina” che da tempo lavora sulla questione della continuità territoriale contro la dismissione delle reti ferroviarie in Sicilia.

La Rete quindi cresce e abbraccia anche nuove tematiche e orizzonti di lotta perché “tutte le lotte parlano la stessa lingua” ha detto Fabiola del coordinamento di Lentini. “Lottiamo – si legge nel comunicato finale- per una decisionalità che sia nelle mani degli abitanti. I poteri centrali scavalcano la volontà degli abitanti e spesso delle amministrazioni che li rappresentano. In questa situazione a pagarne le spese siamo; l’inquinamento e il numero di malati di tumore aumentano come aumenta la povertà e l’emigrazione alla ricerca di una vita migliore e anche più sicura dal punto di vista ambientale non solo economico. Ma noi vogliamo rimanere qui e per rimanere occorre lottare su tutti i fronti per tutelare la vita di tutti”.

Dopo l’assemblea i comitati presenti hanno preso parte ad un sit-in di protesta organizzato a Milazzo dal “Movimento no inceneritori” per protestare contro i pericoli rappresentati dalla raffineria.

Tra le prossime iniziative una serie di conferenze stampa e un grande convegno sulle lotte e le proposte dei comitati. Ogni comitato inoltre sta lavorando alla realizzazione di una mappa delle nocività raccogliendo dati e materiali fotografici sulle criticità della nostra isola.

Felici per la riuscita della manifestazione gli organizzatori del Movimento Cinquesei con in testa il presidente Nino Chiofalo ed i consiglieri comunali Paola Belardo (Furnari) e Giovanni Zanghì (Terme Vigliatore). “Siamo stati felici di organizzare ed ospitare questa importante assemblea regionale -ha detto Chiofalo- con persone che giornalmente lottano come noi per la difesa del territorio che è continuamente sotto attacco, ma anche nella nostra zona, dove si vocifera di una assurda riapertura della discarica di Mazzarrà. Noi ci opporremo con tutte le nostre forze, in tutte le sedi, anche chiedendo aiuto al comitato regionale”.

La data della riunione è coincisa con la fumata nera dalla raffineria di Milazzo che ha davvero creato panico da una parte per paura di qualche scoppio ma dall’altra ha ancora una volta messo a dura prova la resistenza di tutto il comprensorio milazzese. L’aria non può essere, come dicono alcuni addetti ai lavori, non inquinata e a pagarne le spese sono tutti i cittadini e il forte aumento dei tumori nei paesi interessati, specie alle via respiratorie, dovrebbe spingere tutti a chiedere maggior tutela per la propria vita.