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Arriva in commissione Sanità alla Camera il disegno di legge sul riconoscimento della Fibromialgia

Autore: . Pubblicato il 16 ottobre 2018. Inserito in Attualità.

L’associazione Barcellonese “AttivaMente”, in uno dei giorni più importanti per i malati di Fibromialgia, ci tiene a far sentire la sua vicinanza ad una componente del direttivo, ma anche a tutti i concittadini che quotidianamente vivono il dramma di questa malattia nell’indifferenza generale delle Istituzioni. “Ci auguriamo fortemente – affermano i responsabili dell’associazione – che finalmente le problematiche dei soggetti affetti da questa terribile patologia vengano prese in considerazione nelle sedi istituzionali opportune e che già da oggi la Commissione Sanità, chiamata a esaminare i disegni di legge n. 299-485, riesca a dare risposte certe e celeri per ridare la giusta dignità a tutti i pazienti Fibromialgici, oltre e soprattutto il doveroso riconoscimento di questa sindrome come malattia cronica ed invalidante ed il giusto inserimento come patologia riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale”.
“Fino a quanto il riconoscimento di tali diritti non è accertato – continuano – possiamo affermare che in Italia purtroppo agli sfortunati malati di Fibromialgia, non viene riconosciuto il diritto alla salute e alla cura di questa terribile “malattia non malattia” muscolo-scheletrica progressiva ed fortemente invalidante, caratterizzata principalmente da forte dolore muscolare cronico diffuso che induce depressione e assenza di progettualità e che influisce negativamente sulla qualità della vita delle persone che ne risultano soggette, fino al punto di impedire loro lo svolgimento di una vita normale come lavorare e occuparsi della famiglia”.
L’associazione barcellonese “Attivamente” è fiduciosa dopo il significativo ed importante riconoscimento della Fibromialgia come malattia invalidante e patologia affermata dal Sistema Sanitario Nazionale del recente 20 Settembre 2018, avvenuto presso il Ministero della Salute, nel quale la documentazione scientifica prodotta da Cfu-Italia e Aisf consegnata tra Agosto e Ottobre 2017 al Consiglio Superiore della Sanità, Ministero della Salute e Commissione Permanente Lea è stata ritenuta valida e comprovata scientificamente da un accurato studio delle Università di Siena e Ancora, consentendo alla Fibromialgia di poter eseguire l’iter necessario per il tento atteso e doveroso inserimento nei Lea come malattia cronica invalidante con le relative coperture finanziarie.
Per accendere i riflettori su questo ultimo tratto di percorso, le maggiori associazioni che si occupano dei diritti dei malati Fibromialgici, hanno organizzato ieri mattina un Sit-in pacifico in Piazza Montecitorio dal titolo “Tutti in piazza per pretendere che i nostri diritti di cittadini e malati siano riconosciuti” ma le speranze di loro tutti si concentrano però nell’importante incontro odierno, quando alle 14:00 si riunirà la Commissione Igiene e Sanità per esaminare i disegni di legge 299-485 che affronterà il tema del riconoscimento della Fibromialgia come malattia cronica ed invalidante, che si avrà se si troveranno le coperture economiche necessarie, in osservanza al fondamentale “articolo 10”.
Dando atto alla recente iniziativa voluta dalla Presidenza e dell’Assessorato regionale alla Sanità che ha costituito un gruppo di lavoro a cui ha affidato il compito di formulare precisi atti di indirizzo tecnico-scientifici per l’elaborazione dei protocolli clinici assistenziali volti a garantire l’assistenza ai pazienti affette da tale sindrome, cogliamo l’occasione per chiedere alla Deputazione Regionale soprattutto alla Presidenza e ai componenti della VI Commissione “Salute, servizi sociali e sanitari” di favorire la nascita di strutture sanitarie Siciliane d’eccellenza con ambulatori plurispecialistici di Reumatologia, Neurologia, Terapia del dolore e di Riabilitazione che in sinergia si prendono finalmente cura di questi sfortunati soggetti affetti da Fibromialgia in regime di convenzione riconoscendogli finalmente un sacrosanto diritto alla salute.