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Mazzarrà Sant’Andrea, possibile la riapertura della discarica: convocato un consiglio aperto

Autore: Pasqualino Materia. Pubblicato il 7 novembre 2018. Inserito in Attualità, Primo Piano, Provincia.

La notizia che in questi giorni circola e che riguarda la probabile riapertura della discarica di Mazzarrà, ha fatto rialzare le antenne a chi, da anni, combatte non solo per la sua chiusura (lotta che fino ad oggi ha avuto il risultato per il quale stavano lottando) ma anche per la sua messa in sicurezza, cosa che invece fino ad oggi è stata a rilento con grave pericolo per l’ambiente.
Sul tema della probabile riapertura della discarica, venerdì, alle ore 19, nella palestra comunale di Mazzarrà, si terrà un consiglio comunale aperto. L’oggetto della discussione sarà proprio la possibile riapertura dell’impianto. Come ha detto lunedì in consiglio comunale il vice presidente del consiglio, Giovanni Zanghì che fa parte del Movimentocinquesei che da anni è in prima linea per combattere per la chiusura (come conferma il sit-in a Roma insieme ai rappresentanti di politici e associazioni che combattono insieme a loro per ribadire il loro no), questo progetto prevede “il rilancio della gestione societaria mediante lo sviluppo dell’impiantistica per una gestione eco-compatibile della frazione umida e la contestuale bonifica e messa in sicurezza complessiva dell’area precedentemente utilizzata per lo stoccaggio dei rifiuti”. Secondo il movimento Cinquesei l’iniziativa maschera una vera riapertura di quella che è una vera bomba ambientale e che metterebbe a rischio la salute dei cittadini. “Noi – ha detto Zanghì – come associazione che appartiene alla rete dei comitati siciliani per la difesa del territorio, riteniamo inaccettabile il solo sentire parlare di una possibile riapertura della discarica di contrada Zuppà a Mazzarà, e riteniamo di fondamentale importanza che l’amministrazione di Terme Vigliatire partecipi, al nostro fianco, al consiglio di giorno 9 per ribadire che l’unico intervento che necessita quel sito è la messa in sicurezza e nient’altro. Non va realizzato alcun impianto che tratti la spazzatura, di nessun genere, ed è altrettanto fondamentale ribadire che ci opporremo con ogni mezzo ed in ogni sede a qualsiasi tipo di impianto che arrechi danno alla salute dei cittadini o che invada nuovamente il nostro territorio comunale di autocompattatori che creano inquinamento con il loro sversamento dei loro liquami sulle nostre strade”. L’appuntamento di venerdì presumiamo che sarà la prima tappa della nuova battaglia ed è importante che ci si presenti uniti e compatti, così come fatto fino ad oggi.