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Terme Vigliatore, è polemica per la scelta del dirigente scolastico Marano di sospendere il servizio per gli anticipatari

Autore: Pasqualino Materia. Pubblicato il 8 novembre 2018. Inserito in Attualità, Provincia, School Live.

La decisione presa dal Dirigente Scolastico Professoressa Enrica Marano di sospendere il servizio fornito ai bambini anticipatari (quelli cioè inferiore ai tre anni), non facendoli più andare nelle strutture scolastiche, ha creato malumori soprattutto nelle mamme che addirittura hanno avvertito della cosa il comando carabinieri locale. Stamattina è in programma un incontro con il DS Marano, ma hanno già incontrato il sindaco Domenico Munafò ed il neo assessore alla Pubblica Amministrazione Elisa Imbesi. La frizione fra la Marano e i genitori è al momento rigida. “Avevo deciso di accettare questi bambini anticipatari- ha detto la Marano- per dare un servizio alla comunità dopo aver avuto assicurazioni dall’allora sindaco Bartolo Cipriano che quanto da me chiesto per portare avanti questa decisione, sarebbe stato esaudito. Ho iniziato l’anno nella speranza che quanto promessomi, sarebbe stato esaudito. Tengo a precisare- aggiunge- che la scuola non ha alcun obbligo di accettare queste iscrizioni e se l’ho fatto è stato solo per venire incontro alle esigenze di questi genitori. Ora, non ricevendo alcun supporto dal comune, sia come personale specifico (puericultrici ad esempio) che come forniture di materiale (tipo lettini per i più piccoli), e avendo dovuto ospitare nel plesso di Terme centro anche i bambini della scuola dell’infanzia del plesso di San Biagio che è stato chiuso, lo spazio a disposizione per i circa 60 bambini non è più sufficiente anche per motivi sia igienico-sanitario che per la sicurezza dei bambini stessi, nonostante l’abnegazione delle nostre insegnanti. La mia attualmente è solo una sospensione del servizio in attesa di avere riscontri positivi dal comune e sono disposta a rivedere tale decisione perché lungi da me la volontà a voler creare problemi ai genitori, ma debbo essere messa in condizione di poterlo fare nell’interesse di tutti”.

Il DPR 89/2009 prevede che per l’immissione dei bambini anticipatari occorre fra l’altro: disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell’agibilità e della funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore ai tre anni e una valutazione pedagogica e didattica da parte del collegio docenti, dei tempi e delle modalità dell’accoglienza. Occorre anche la presenza di personale specializzato per l’assistenza. Il problema, oltre alla mancanza del personale specializzato è dovuto anche alla mancanza di spazi idonei in quanto nei locali che ospitano normalmente la scuola dell’infanzia di Terme centro, quest’anno, dopo lo spostamento dei bambini del plesso di San Biagio, adesso sono già insufficienti anche per loro e l’immissione degli anticipatari ha complicato tutto. Il sindaco dottor Domenico Munafò, da noi contattato in merito, ha espresso la sua piena disponibilità a risolvere ogni problema sempre nel rispetto dei diritti dei cittadini e della legge. “Ho intenzione di incontrare il dirigente Scolastico Marano e discuteremo insieme la problematica -ha concluso- e cercheremo di trovare una soluzione che possa soddisfare tutti. Mi rendo conto della problematica ma sono certo che insieme riusciremo a trovare un punto d’accordo”.