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Barcellona, via libera per quattro progetti Erasmus dell’Istituto Tecnico Fermi

Autore: . Pubblicato il 8 novembre 2018. Inserito in Associazioni in città, Attualità, School Live.

Si sono spalancate  le porte dell’Europa per gli studenti dell’Istituto Tecnico “Enrico Fermi” di Barcellona Pozzo di Gotto. All’Istituto barcellonese sono stati autorizzati infatti ben quattro progetti Erasmus+ chiave 2 e questo consentirà  la possibilità di collaborare con altre scuole europee per la realizzazione di attività su tematiche di interesse comune tramite il confronto e lo scambio, stimolando nello stesso tempo processi di innovazione e promuovendo i valori dell’inclusione e della tolleranza, in chiave europea.

I progetti Erasmus + KA2 hanno già preso avvio al “Fermi” con la prima mobilità in Germania e sono imminenti le mobilità in Portogallo ed in Ungheria per la programmazione delle attività che coinvolgeranno gli studenti nelle azioni presso i paesi partners per gli anni scolastici 2018/19 e 2019/20.

I quattro Progetti Erasmus+ K2, di cui l’ ITET “Fermi” è partner, approvati dalla Commissione Europea sono: European school of the future- Paese coordinatore Germania; I’m safe at school- Paese coordinatore Romania; The magic role of Languages- Paese coordinatore Ungheria; European Legends-national literary heroes- Paese coordinatore Ungheria;

“European school of the future” tende a sviluppare un modello di “Scuola europea” centrata sull’educazione democratica e fondata su valori europei condivisi. L’impegno comune è quello di preparare sia gli studenti che gli insegnanti per le esigenze e le sfide future.

“The magic role of languages” promuove la cooperazione transnazionale e lo scambio tra le scuole. La combinazione di insegnamento dei contenuti attraverso l’uso di una lingua straniera (inglese), con la metodologia CLIL e l’uso di una vasta gamma di applicazioni digitali, sarà il modo più efficace per produrre innovativi strumenti pedagogici finalizzati a migliorare le competenze degli studenti.

“European legends-national literary heroes” prevede la ricerca di materiali, lo studio e la rivisitazione di leggende nazionali da parte delle scuole dei paesi partners. Le preziose opere letterarie prescelte su diversi eroi nazionali e le leggende, saranno riscritte dai nostri ragazzi e divulgate ad altri giovani della scuola e ai partner europei, con l’uso di generi artistici diversi (scrittura creativa, teatro, musica, pittura), creando così un senso comune di appartenenza europea e un’apertura ai valori della cittadinanza democratica. La leggenda su cui si lavorerà è quella di Colapesce.

“I’m safe at school” nasce da una proposta di un liceo rumeno che ha messo in partnership sei scuole superiori provenienti da diversi angoli d’Europa. Il lavoro di ricerca e di collaborazione si fonda sull’analisi dei sempre più numerosi casi di bullismo nella scuola, sui suoi effetti sulla vita scolastica e sul progresso scolastico della vittima (perdita di interesse a scuola, riluttanza a frequentare la scuola, voti bassi, contatti sociali limitati) e nello stesso tempo del cosiddetto bullo: voti bassi, comportamento anti-sociale, abbandono scolastico.

“Considerate le tematiche su cui vertono i progetti, relative a CLIL, letteratura, arte, diritto, storia, economia, informatica, lingue straniere, progettazione e disegno – afferma la Preside dell’Istituto Tecnico “Fermi” Antonietta Amoroso – sarà una preziosa opportunità di stimolo per i docenti alla ricerca azione in campo didattico. Per i nostri ragazzi inoltre i progetti saranno un’occasione di piena condivisione degli obiettivi di promozione della partecipazione alla vita democratica in Europa e al mercato del lavoro, della cittadinanza attiva, del dialogo interculturale, dell’inclusione sociale e della solidarietà. Per due anni lavoreremo con le scuole europee impegnandoci in eventi formativi per la crescita, lo sviluppo personale e professionale e il futuro delle giovani generazioni”.