Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La nuova nomina di assessore, la nota stampa di Angelita Pino

Autore: . Pubblicato il 22 dicembre 2018. Inserito in Attualità, Politica, Primo Piano.

“La mia “investitura” come Assessore è stata certamente una notizia che ha colto tutti di sorpresa, me per prima che l’ho appresa in forma ufficiale dagli organi di stampa…questo perché, com’è noto a chi ha in parte seguito il mio percorso come Consigliere comunale, quest’ultimo – pur avendo deciso scientemente di rimanere in maggioranza (dopo il subitaneo allontanamento dalla lista “Niente Paura” in seno alla quale ero stata eletta), è stato caratterizzato da un contegno sempreimprontato alla critica “costruttiva”. Ritengo, infatti, che – in ambito politico e non solo – un comportamento “assertivo” sic et simpliciter non possa portare alcun giovamento né miglioramento, mentre al contrario dovrebbero sempre essere prediletti i momenti di confronto e dialogo.”

Con queste parole, diffuse tramite una nota stampa, il nuovo Assessore alla Cultura, lAvv. Angelica Pino, ha accolto il nuovo incarico. Il neo assessore ha poi chiarito quanto segue.

“Quel confronto che, appunto, ho più voltecercato anche in Aula, tenendomi lontana da sterili polemiche e inevitabili strumentalizzazioni, ma lasciandomi ispirare esclusivamente dall’onestà intellettuale che ritengo mi contraddistingua, oltre che da una certa imparzialità di pensiero.

Per queste ragioni, ringrazio sentitamente il Sindaco per la fiducia accordatami nonostante qualche iniziale diversità di vedute, ed ho accettato con entusiasmo l’incarico affidatomi, che ho intenzione di svolgere con il massimo impegno e senso di responsabilità.

Ringrazio anche la Collega che mi ha preceduto, l’Ass. Ilenia Torre, che ha svolto il proprio mandato con impegno e abnegazione: caratteristiche che dovrebbero sempre ispirare l’operato di un amministratore ma che, tuttavia, non sempre si riscontrano nei fatti. A lei va dunque il dovuto plauso per il suo operato.

Tante e di diversa natura sono le iniziative che intendo proporre, nei settori che mi sono stati assegnati, ma – prima di renderle pubbliche – ritengo doveroso concertarle preliminarmente con i Dirigenti e le Istituzioni politiche, che mi renderanno edotta anche di quelle che sono le “emergenze” che richiedono un tempestivo intervento ed a cui è giusto dare priorità.”

Angelita Pino ha poi concluso: “Personalmente, posso dire che il punto di svolta della rinnovata, reciproca, fiducia con il Primo cittadino è stato certamente rappresentato dal dibattito nato sul controverso Piano di riequilibrio, in occasione del quale ho apprezzato l’approccio del Sindaco, che è stato di maggiore “apertura” al confronto e dialogo con tutte le parti politiche.

Ad oggi, non posso che confermare che un’eventuale bocciatura del Piano – come più volte ribadito dagli autorevoli tecnici che hanno coadiuvato gli Uffici nella redazione dello stesso -avrebbe significato privare immotivatamente la nostra città dell’unica ed ultima possibilità di risollevarsi. Ed anzi aggiungo che il fattore maggiormente dirimente e che ha pesato più degli altri sulla mia decisione di accordare fiducia al Piano di riequilibrio è stata la stima “in esubero” dei debiti derivanti dal contenzioso, conteggiati cioè come se l’Ente dovesse perdere tutte le cause in corso, ed ispirata al massimo criterio “prudenziale”, secondo i dettami della Corte dei Conti. Auspicando, infatti, che una buona percentuale dei contenziosi in corso abbia esito vittorioso, quella sovrastima potrà infatti eventualmente fungere da “ombrello” paracolpi per altre voci di debito che, al contrario, potrebbero non avere copertura.

Le interpretazioni “strumentali” fatte da qualcuno in merito al voto sul Piano di riequilibrio, dunque, lasciano il tempo che trovano e non necessitano di replica, in quanto, a meno che non si dibatta di voti “ad” o “contra personam,” ritengo in tutta coscienza che il NO al Piano di riequilibrio sarebbe stata una scelta scellerata, che avrebbe portato, come confermato dagli autorevoli professionisti che l’hanno redatto, la Città al dissesto.

Detto ciò, nella consapevolezza che la nostra città stia attraversando un momento delicato sotto molteplici punti di vista, e con i ben noti problemi economici che la attanagliano, il mio impegno in qualità di Assessore sarà ancora maggiore e volto alla massima trasparenza, imparzialità e senso di responsabilità.

Lo stesso che mi porta oggi a mantenere la mia carica di Consigliere Comunale, nell’assoluta convinzione che la fiducia che 3 anni e mezzo fa mi hanno accordato 420 elettori vada ripagata fino all’ultimo giorno di mandato, e, se con il mio voto in Aula, posso farmi voce di quelle 420 persone, che ancora oggi ringrazio immensamente per la stima accordatami, ritengo doveroso continuare a farlo, con la lealtà che ha contraddistinto e continuerà a contraddistinguere il mio operato.”