Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Bloccato il servizio Amico Taxi per gli utenti del “Centro Alzheimer” presso la sede Asp di via Risorgimento

Autore: . Pubblicato il 11 gennaio 2019. Inserito in Attualità.

I familiari degli utenti che frequentano il “Centro Alzheimer” di via Risorgimento presso la sede Asp di Barcellona Pozzo di Gotto hanno scritto al sindaco Roberto Materia per chiedere chiarimenti sull’improvvisa sospensione del servizio Amico Taxi, che quotidianamente accompagnava i loro congiunto presso la struttura di Pozzo di Gotto.
“E’ ormai trascorso circa un mese dall’improvvisa sospensione del servizio “Amico Taxi” del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, solo per gli utenti del locale “Centro Alzheimer” della ASP 5 Messina. Da un giorno all’altro, senza alcun preavviso, nessuna comunicazione agli utenti, nessuna comunicazione ai familiari degli utenti, tale servizio è svanito e non si ha più notizia. Nemmeno alcuni familiari degli utenti che si sono recati a più riprese presso gli uffici comunali sono riusciti ad avere notizie ufficiali, anzi non sono riusciti. Denunciamo quindi il doloroso disagio dei nostri congiunti – nonché delle rispettive famiglie – e chiediamo di conoscere le motivazioni di tale repentina decisione, in atto proprio nel periodo delle festività natalizie e ancora in essere, e che riguarda appunto solo gli utentidel suddetto “Centro Alzheimer”. Chiediamo, quindi, il ripristino immediato del suddetto servizio anche per gli utenti del locale Centro Alzheimer”.
Secondo quanto riferito dagli uffici comunali preposti, sarebbero sorti dei problemi organizzativi nel trasferimento degli utenti, che hanno bisogno di un controllo costante, all’arrivo presso la struttura di via Risorgimento. Le responsabile del servizio Amico Taxi starebbe valutanto la possibilità di assegnare uno dei ragazzi del servizio civile, quando sarà completata la fase di selezione, che potrà supportare l’autista del mezzo, chiamato in questa fase ad espletare il servizio da solo, con difficoltà oggettiva nel seguire i pazienti nel trasferimento verso le strutture di destinazione.