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L’inchiesta “Succhi d’Oro” potrebbe cambiare gli assetti politici del consiglio comunale di Barcellona

Autore: . Pubblicato il 11 febbraio 2019. Inserito in Attualità, Politica, Primo Piano.

La vicenda del consigliere comunale Salvatore Imbesi, l’imprenditore coinvolto nell’inchiesta “Succhi d’Oro”, potrebbe avere conseguenze anche sotto il profilo politico. La Prefettura di Messina attende la notifica dell’ordinanza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto con cui è stata disposta la misura cautelare degli arresti in carcere per l’esponente del gruppo #Noicisiamo, per valutare l’opportunità di procedere alla sospensione dalla carica di consigliere comunale per effetto della Legge Severino. In questo caso, si dovrà procedere ai sensi dell’art. 45 del TUEL di cui al D.Lgs 267/2000, allo sostituzione temporanea del consigliere per garantire la composizione del civico consesso con 30 consiglieri. Il consigliere supplente sarà nominato dalla lista in cui è stato eletto il consigliere sospeso, quindi nel caso specifico la lista che univa insieme i gruppi politici di #Noicisiamo e di Alternativa Nazionale. Il primo dei non eletti è la candidata Amalia Scilipoti, che supplirà Salvatore Imbesi fino a quando non sarà completata l’inchiesta della magistratura che lo vede coinvolto.

Il portavoce del gruppo #Noicisiamo, Salvatore Coppolino, ha espresso solidarietà al suo rappresentante in Consiglio Comunale, Salvatore Imbesi, raggiunto da un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. “Riponiamo grande fiducia nella magistratura, certi che eserciterà con solerzia, scrupolo, meticolosità e dovizia di particolari il suo compito, facendo luce sull’intera vicenda. Al tempo stesso confidiamo sul fatto che Salvatore Imbesi, al quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà, sarà in grado di dimostrare la sua correttezza e la sua innocenza, facendo emergere quelle doti umane e professionali che lo hanno sempre contraddistinto e che gli hanno permesso, nel tempo, di costruire una realtà solida come l’azienda Agrumi-Gel, vero punto di riferimento per il territorio che garantisce occupazione a un centinaio di lavoratori, tra diretto e indotto. Un’azienda che porta il nome della nostra città in giro per il mondo, intrattenendo rapporti commerciali in diversi continenti. Tutti elementi che rendono la nostra attesa colma di fiducia”