Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il consigliere Feminò chiede interventi urgenti sui pozzi e serbatoi idrici di Terme Vigliatore

Autore: . Pubblicato il 21 febbraio 2019. Inserito in Attualità, Primo Piano, Provincia, Terme Vigliatore.

Il consigliere comunale Domenico Feminò è cercato di presentare una mozione d’ordine per chiedere interventi urgenti per la messa in sicurezza dei pozzi e dei serbatoi della rete idrica del comune di Terme Vigliatore. La proposta non è stata esposta in aula per il voto contrario della maggioranza dei presenti, chiamati in causa del Presidente ad esprimere la loro posizione sull’opportunità di affrontare la tematica,  in applicazione dell’art. 30, comma 4, del Regolamento Comunale.

Il componente del civico consesso, per supportare la sua proposta, ha prodotto una dettagliata relazione sulla condizione in cui si trovano le strutture pubbliche.
“L’approvvigionamento idrico dell’intero Comune di Terme Vigliatore avviene attraverso il suo acquedotto, porzionato in quello di Terme e di Vigliatore, che vengono alimentati dai Pozzi di Termini 1, 2 e 3 ubicati nella Contrada Badia. I pozzi 1 e 2 funzionano mediamente 18 ore al giorno e riforniscono il serbatoio di Contrada Marro che per caduta approvvigiona l’acqua alle varie utenze, mentre il pozzo 3 viene usato come riserva nelle eimg158mergenze. L’acquedotto di Vigliatore viene alimentato dai pozzi D’Ambrona 1 e 2, ubicati in Contrada Ambrona, in adiacenza al Torrente Mazzarrà. La portata dei predetti pozzi si riduce in periodo di magra, funzionano mediamente 18 ore al giorno e riforniscono il serbatoio ubicato a monte del Cimitero di Vigliatore che per caduta approvvigiona l’acqua alle varie utenze dell’omonima frazione. Secondo l’articolo 94 comma 3 del Testo Unico Ambientale Decreto Legislativo 152/2006, esiste una zona di tutela assoluta, costituita dall’area immediatamente circostante le captazioni o derivazioni, che deve essere adeguatamente protetta. Secondo l’allegato V del Decreto Ministero della Sanità 26 Marzo 1991, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, i gestori di impianti di acquedotto devono porremo ogni attenzione e cautela nel programmare ed effettuare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, per garantire le buone attitudini impiantistiche con riguardo specialmente alla pulizia e disinfezione dei serbatoi di raccolta, di compenso e di distribuzione”.
img140“Da un sopralluogo effettuato dal sottoscritto – descrive Feminò – emerge che i pozzi di Terme non risultano essere adeguatamente protetti, con una totale mancanza di manutenzione dei luoghi. L’area, oltre ad essere ostaggio di erbacce, non risulta adeguatamente manutenuta e protetta. La recinzione risulta divelta, per i tratti dove è presente, ammalorata e con rattoppi effimeri, sicuramente non utile allo scopo di isolare l’area da potenziali ingressi non autorizzati. img126Il serbatoio di Contrada Marro appare, esternamente, come un edificio datato e fatiscente. La mancanza di recinzione permette a qualsivoglia individuo di poter bypassare il cancello d’ingresso. Inoltre, sopra il tetto del serbatoio, vi è una cospicua presenza di arborescenze di “Fico d’India”, con erbacce e rovi. Tutto ciò comporta una costante umidità che si propaga attraverso i muri perimetrali.img79 I pozzi D’Ambrona, anch’essi non risultano adeguatamente protetti, la recinzione risulta insufficiente a garantire l’isolamento della zona, dalle foto allegate alla presente è palese notare la sporcizia e l’incuria che attornia l’immobile al cui interno ci sono le pompe di rilancio al serbatoio a monte del Cimitero di Vigliatore. Simg117ul tetto del fabbricato è palese un notevole ristagno d’acqua. Sono presenti rovi su tutto il perimetro esterno ed anche internamente, come si vede dalle foto. Il serbatoio ubicato a monte del Cimitero di Vigliatore, concorre per livello di degrado a quello di Contrada Marro, porzione della recinzione è ormai spezzata e divelta, anche qui, chiunque potrebbe raggiungere il perimetro interno. img122Gli intonaci esterni cadono a pezzi,  l’armatura delle travi è a vista per la parte retrostante del fabbricato seminterrato. A monte, dello stesso sono presenti rovi ed erbacce. Inoltre, predetti luoghi vengono frequentati giornalmente dagli operai del Comune di Terme Vigliatore per il controllo del funzionamento degli impianti”.

“In ragione della fatiscenza degli immobili – conclude il consigliere – è necessario un intervento che avvenga con la massima celerità per sventare un possibile rischio di incolumità dovuto alla tenuta dei solai, degli intonaci, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli operai durante l’espletamento dell’attività lavorativa. img114Alla luce di quanto relazionato sopra,  nella seduta del Consiglio Comunale ho posto presentato una mozione bocciata della maggioranza, senza che la possibilità di esporre i contenuti della relazione e quindi di esprimere una posizione sulla stessa.  La mia iniziativa ha il solo scopo di sollecitare un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza sui pozzi ed sui serbatoi comunali, che erogano
l’acqua a tutto il territorio, riuscendo così a garantire l’inacessibilità sia ad animali o persone non autorizzate all’interno degli stessi, sventando così potenziali problemi seri per la popolazione”.