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“Colloqui di stile”: mostra dell’Ars Vivendi al Seme d’Arancia

Autore: . Pubblicato il 25 marzo 2019. Inserito in Attualità, Cultura.

E’ stata inaugurata sabato scorso alle 17:30 nei locali espositivi del Seme d’Arancia (ex-stazione di Via Roma) la mostra di pittura e scultura “Colloqui di Stili”, organizzata dall’associazione Ars Vivendi. Si tratta di una mostra collettiva di tutti gli artisti dell’associazione e in più delle personali di Maria Torre, Vito Natoli e Marilena Carbone. Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuta l’assessore Angelita Pino, mentre l’architetto Giovanni Pantano ha presentato le opere dei tre artisti, sottolineando come in quelle di Marilena Carbone ci sia un percorso in cui risaltano soprattutto le forze di Eros e Thanatos, attraverso le donne rappresentate, che sono piene di colore e calore ad esprimere sia i sentimenti di amore che di sofferenza. Nei dipinti della pittrice l’uomo è presente solo in due quadri, in uno in maniera remissiva, nell’altro in modo aggressivo con palese riferimento alla continua sottomissione della donna al sesso maschile.
L’architetto Pantano si è poi soffermato sull’eclettismo di Maria Torre, che utilizza diverse forme espressive per affrontare i temi fondamentali della vita, l’armonia e l’amore, ma anche dei loro opposti: rovine, solitudine, inquinamento. Le sue opere presentano, inoltre, una forte carica evocativa, poiché gli oggetti e i personaggi rappresentati diventano simboli di qualcos’altro, mentre gli elementi della natura sono trattati in maniera metafisica e surreale con figure senza volto. Interessante nell’artista anche il riuso di materiali da scarto e l’utilizzo di elementi semplici per orchestrare un discorso che non è mai banale ma sempre profondo.
Nella pittura di Vito Natoli, invece, in un vortice di linee sinuose si muovono frammenti di figure trasfigurate attraverso i colori, il cui filo conduttore sono gli occhi, che ci danno una guida nelle situazioni del vissuto, indicandoci la via da seguire, mentre nella figura allungata dei colori si trasmette uno slancio mistico verso l’Infinito. In tutti i suoi dipinti l’artista esprime il proprio mondo interiore fatto di slanci ma anche di ripiegamenti solitari, cercando di dipanarsi nella difficile arte del vivere.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20, fino al 4 aprile.

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