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Il terremoto de L’Aquila raccontato nel libro dell’artista Patrizia Donato

Autore: Domenico Cutrupia. Pubblicato il 10 aprile 2019. Inserito in Attualità, Cultura.

Una giovane donna si incammina per le vie di una città martoriata dal terremoto. Dalla sua dolcissima voce vengono fuori brividi e parole che commuovono. È il videoclip della canzone “Nell’aria” di Simona Molinari, artista aquilana che ha dedicato questa opera alla sua città. Sono passati dieci anni dal terremoto che ha devastato L’Aquila e Barcellona Pozzo di Gotto ha ricordato quei terribili momenti con un evento culturale organizzato dalla Biblioteca comunale “Nannino Di Giovanni”. Un evento che si è aperto (e si è concluso) con la visione del videoclip. L’occasione dell’evento è stata la pubblicazione del “Diario minimo” di Patrizia Donato, artista che ha vissuto in prima persona l’esperienza di quel sisma. donato (7)La scrittrice ha presentato la sua opera affiancata da Maria Rosa Naselli, Mirella Genovese, Valeria Di Brisco e alla presenza dell’assessore Angelita Pino e di un numeroso pubblico. Maria Rosa Naselli ha introdotto il convegno, illustrando il forte legame che unisce la Sicilia all’Abruzzo. Mirella Genovese ha dialogato con l’autrice, invitandola a spiegare passo passo genesi e senso del suo lavoro di scrittura. Valeria Di Brisco non ha semplicemente letto brani dell’opera, ma li ha recitati con tale maestria e magia da dare vita alle emozioni su carta del Diario minimo e farle entrare sotto la pelle e nei cuori dei presenti: sembrava di essere lì, accanto all’autrice, rivivendo la sua esperienza di sfollata.
donato (10)Il diario minimo di Patrizia Donato è un resoconto delle sensazioni, di pensieri liberi e memorie di chi ha vissuto in prima persona il terribile evento del sisma. Non è nato per essere pubblicato, voleva essere un diario intimo, un dialogo con sé stessa per metabolizzare la terribile esperienza. L’autrice ha raccontato le imprevedibili causalità che hanno portato alla pubblicazione del testo (un’amica cui serviva un testo già pronto per un’esercitazione di editing all’università, un amico giornalista che ha letto il testo e ne ha voluto scrivere la prefazione, un piccolo numero di stampe che ha avuto più visibilità del previsto), le emozioni che ancora le suscitano vicende simili a quelle da lei vissute (il crollo del ponte Morandi, ad esempio) e considerazioni sulla singolare condizione di sfollato (“la condizione di sfollato genera una esperienza forte, diversa da un lutto e da una malattia: nel lutto c’è maggiore chiarezza, nella malattia c’è speranza, nello sfollato c’è invece uno spaesamento totale”). donato (8)Patrizia Donato, che è sopravvissuta al sisma del 6 aprile del 2009, ha offerto a tutti i presenti un forte momento di riflessione in memoria dei 309 morti, dei 1600 feriti e degli oltre 80.000 sfollati. Con questo convegno la Biblioteca comunale “Nannino Di Giovanni”, con l’impegno organizzativo di Maria Rosa Naselli e Santina Salmeri, ha dato un ulteriore impulso alla crescita civile e culturale della città di Barcellona Pozzo di Gotto.