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PON-FSE, si è concluso “Incontrarsi e riconoscersi”, modulo “Il Colore dei Fiori” con Galleria PROgetto Città

Autore: redazione. Pubblicato il 13 aprile 2019. Inserito in Attualità.

Si è concluso nella sede di GALLERIA PROgetto Città, partner del progetto, il modulo affidato al docente esperto esterno selezionato Architetto Rosario Andrea Cristelli, tutor la docente interna Maria Ausilia Gregorio, per il progetto di valorizzazione culturale proposto dall’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto con la Dirigente Carmela Pino.

Il Progetto era stato valutato positivamente e quindi finanziato con i Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 sul “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo. Obiettivo specifico 10.2 per il Miglioramento delle competenze chiave degli allievi Azione 10.2.5 Azioni volte allo sviluppo delle competenze trasversali con particolare attenzione a quelle volte alla diffusione della cultura d’impresa.

Scopo generale del progetto è stato interiorizzare valori etici, quali solidarietà, accoglienza, cooperazione, accettazione di eventuali diversità e promozione delle stesse, acquisite come valore aggiunto peculiare e quindi identitario. Educare gli allievi ad una convivenza civile e democratica. Rafforzare la conoscenza di se, l’autocontrollo, l’autostima per definire l’identità e le proprie scelte. Sviluppare capacità di autovalutazione costruendo una progettualità relativa ad un nuovo modello culturale.

Grande apprezzamento dalla Dirigente, dai docenti interni intervenuti alla giornata conclusiva e dalle famiglie che hanno seguito l’intero percorso, dalla presentazione pubblica del progetto da parte dell’Esperto alle visite guidate sul territorio, alla condivisione dei lavori finali.

Un progetto identitario che ha costruito un percorso di scoperta, di conoscenza culturale, antica e contemporanea, in nuovi ambienti di apprendimento per una didattica attiva, attraverso cooperative learning e braian storning, lezioni frontali dell’Esperto sulla storia della Sicilia, della città e dei suoi personaggi illustri e visite guidate sul territorio, attraverso i monumenti e luoghi della cultura, a partire dal Villino Liberty fino ai musei territoriali; sono stati visitati sia il Museo Etnostorico Nello Cassata che il Museo di arte contemporanea Epicentro con l’annesso Giardino di Salva, dove la poetessa e lo scultore hanno fatto sentire protagonisti del futuro della città i piccoli fruitori che non hanno trattenuto lo sgomento nello scoprire la magia della pluralità linguistica della collezione d’arte su mattonelle.  Del Parco Museo Jalari si è tanto parlato in aula ma considerata la distanza dal centro urbano non è stato possibile visitarlo nei tempi utili previsti.

È stata stimolata la sensibilizzazione alla tutela, al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio culturale locale contemporaneo a partire dalla scoperta del Fondo Fausta Squatriti che i ragazzi hanno avuto modo di poter apprezzare personalmente presso l’auditorium Oasi.

Il programma dell’architetto Cristelli ha previsto un laboratorio creativo in collaborazione con l’artista Materico informale e narrativo Matt Dragà, promosso dall’Associazione GALLERIA PROgetto Città che, a partire dallo studio del “segno” con la “Nuvola di immagini” li ha spinti al concetto di memoria selettiva del segno attraverso la materia colorata e composta prima su carta e poi su tela. Le cinque tele realizzate rimarranno nell’aula che ha ospitato gli incontri a scuola.

“L’architetto Cristelli ritiene fondamentale riconoscere i Beni Culturali per poter prendere coscienza del proprio territorio, del proprio Patrimonio culturale, dell’identità locale e delle potenzialità turistiche che la città di Barcellona Pozzo di Gotto può offrire. L’architetto Cristelli ringrazia infine la Dirigente e la tutor Maria Ausilia Gregorio e le famiglie che hanno seguito i propri figli in questo percorso di conoscenza, di scoperta e promozione, di riflessione e analisi, maturando nuove competenze, abilità ma soprattutto sensibilità e coscienza della bellezza nella propria città: la memoria della propria identità.”

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