Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Vertenza Dusty, i lavoratori tornano a protestare: “Ci sentiamo presi in giro da ditta e Amministrazione”

Autore: . Pubblicato il 13 maggio 2019. Inserito in Attualità, Primo Piano.

Prosegue la protesta dei lavoratori del servizio d’igiene ambientale, affidato alla società Dusty. Continuano infatti i ritardi nel pagamento degli stipendi, con piccoli acconti accreditati dalla ditta, sulla base delle somme trasferite dal Comune per le fatture emesso. L’ultimo acconto di 70 mila euro avrebbe prodotto il pagamento del 30 per cento dello stipendio di marzo, maturato a aprile. “Ci sentiamo presi in giro dalla società e dall’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, perchè nonostante le rassicurazioni continua il mancato rispetto dei tempi per il pagamento degli stipendi. Siamo esasperati, ma nonostante tutto continuiamo a garantire la raccolta dei rifiuti, ma chiediamo rispetto da parte delle istituzioni. Siamo pronti a disertare le urne nelle prossime elezioni, perchè non ci sentiamo tutelati anche dalla politica”. Alcuni di loro hanno portato con se il certificato elettorale per riconsegnarlo simbolicamente al Comune.

Il sindaco Roberto Materia da parte sua ha le mani legate: “Siamo in un momento di crisi di liquidità provocata dal taglio dei trasferimenti statali e la situazione potrebbe rimanere tale almeno fino a giugno. Abbiamo difficoltà a garantire il pagamento dei servizi e chiediamo quindi pazienza, nella consapevolezza che la maggior parte degli enti pubblici siciliani, con un’evasione fiscale del 50 per cento e con una riduzione delle anticipazioni da parte dello Stato è in dissesto e sull’orlo del dissesto. Serve una presa di coscienza a livello nazionale per affrontare un momento di difficoltà diffusa in gran parte dei Comuni siciliani, partendo da una giusta distribuzione delle risorse raccolte attraverso le recenti rottamazione delle cartellee esattoriali, che toccano anche i tributi locali e comunali. Senza questo supporto da parte delle istituzioni centrali, la situazione rischia di diventare insostenibile”.